|
SEI QUI >>
Vitigni Autoctoni Molisani – Prima Parte
Rosa D'Ancona – 15 Dicembre 2005
Introduzione
| |
In Italia e in Europa ricerca e prenota con sicurezza il tuo hotel su Internet.
|
| |
|
|
La coltivazione della vite in Molise si fa risalire addirittura ai Sanniti, i quali pare conoscessero l'arte di coltivare la vite e preparare il vino oltre ad altre bevande fermentate, per averla appresa dai Greci e dagli Etruschi. È tuttavia solo in epoca romana che inizia la coltivazione di vitigni su terreni più vasti.
Grazie soprattutto alle favorevoli condizioni climatiche e nonostante alterni periodi di fioritura e decadenza, nel corso dei secoli la vitivinicoltura molisana ha dato vita ad un settore produttivo di un certo interesse. Il periodo compreso tra la prima e la seconda metà del 1.900 è quello che segna una svolta per questo comparto regionale, che vede abbandonare la coltura della vite nelle zone prevalentemente interne e il suo svilupparsi lungo la costa.
Nel comparto vitivinicolo molisano si contano tuttora vari elementi di criticità, quali una scarsa percentuale delle produzioni a DOC e IGT e l'uso di forme di coltivazioni che, come nel caso delle tecniche a controspalliera e tendone, sono legate ad antiquate scelte produttive regionali legate al passato. L'obiettivo dei prossimi anni però, pare sia di puntare sulla riqualificazione del settore, partendo dalla scelta di vitigni e sistemi di allevamento che garantiscano la qualità del prodotto finale. Infatti sono in corso tutta una serie di interventi regionali volti al miglioramento qualitativo delle produzioni vitivinicole, sia attraverso il rinnovamento delle colture e l'adeguamento dei processi produttivi, che tramite l'offerta alle imprese locali di strumenti che consentano l'affermazione dei loro vini a livello nazionale ed internazionale. Inoltre, sotto pressione per la necessità di reggere il confronto con le altre regioni viticole italiane, il Molise si appresta a sostenere i produttori con seminari formativi sulle moderne tecniche di coltivazione e di vinificazione.
Oggi in Molise la viticoltura dispone di 7.650 ettari, con una predominanza della provincia di Campobasso su quella di Isernia. I vitigni più diffusi sono Montepulciano e il Sangiovese tra i rossi, accompagnati in misura minore da Merlot, Cabernet Sauvignon e Aglianico. Fra i bianchi invece, i vitigni più diffusi sono Trebbiano, Falanghina, Fiano, Bombino Bianco, Chardonnay, Pinot Bianco, Greco e Moscato Bianco.
La produzione annua di vino è di circa 350.000 ettolitri. I vini DOC rappresentano una percentuale molto bassa (circa il 5%) e lo stesso vale per le IGT. Attualmente la regione produce tre DOC – Biferno, Molise o Del Molise e Pentro d'Isernia, o Pentro – e due IGT, Osco, o Terre degli Osci e Rotae.
La DOC Molise, o Del Molise, è una 'denominazione di territorio' che comprende l'intero territorio della regione, considerato che si tratta di un'area limitata e piuttosto omogenea nelle caratteristiche del terreno. Una novità importante per questa DOC è la recente introduzione del vino Tintilia, prodotto con uve dell'omonimo vitigno autoctono degno di valorizzazione.
La costituzione nel gennaio 2000 del Consorzio per la Valorizzazione dei Vini DOC del Molise si inserisce nell'attuale processo di riqualificazione del comparto. Questo organismo – costituito da 93 soci, di cui 14 sono soci fondatori viticoltori, produttori, trasformatori ed imbottigliatori delle suddette DOC – persegue le seguenti finalità:
- Organizzazione e coordinamento delle attività delle categorie interessate alla produzione ed alla commercializzazione delle denominazioni ai fini della tutela e valorizzazione delle denominazioni stesse
- Controllo e verifica del rispetto dei disciplinari di produzione da parte dei produttori, nonché tutela delle denominazioni dal plagio, dalla concorrenza sleale, ecc., difendendo in ogni sede gli interessi del Consorzio
- Attuazione di tutte le misure atte a valorizzare, direttamente e indirettamente, le denominazioni, sia sotto il profilo tecnico che d'immagine.
Tra le principali iniziative promosse dal Consorzio si segnala, in particolare, la messa a punto e attuazione del progetto "Strada del Vino del Molise", finalizzato alla costituzione di un sistema integrato di offerta turistica rurale che abbraccia l'intero territorio molisano, nel quale gli elementi di attrazione sono costituiti, in primo luogo, dal vino, seguito dal cibo, dal paesaggio, dalla cultura e dalla storia dei luoghi, senza dimenticare soprattutto, la cordialità di quanti vivono e lavorano in questa regione.
DOC dei principali vitigni autoctoni |
VITIGNO |
DOC |
DOCG |
| Montepulciano |
- Biferno
- Molise o Del Molise
- Pentro d'Isernia
|
|
| Tintilia |
|
|
| Falanghina |
|
|
| Moscato |
|
|
|
Vini IGT del Molise |
VINO IGT |
VITIGNO AUTOCTONO |
Osco o Terre degli Osci |
- Montepuciano
- Moscato Bianco
- Falanghina
- Greco
- Garganega
- Ciliegiolo
- Aglianico
- Bombino Bianco
- Bovale Grande
|
Rotae |
- Montepuciano
- Moscato Bianco
- Falanghina
- Greco
- Garganega
- Ciliegiolo
- Aglianico
- Bombino Bianco
- Bovale Grande
|
|
Torna a capo pagina • Seconda Parte
|